loading

Content

Arnold & Braun Grafik Design, Lucerna

Un panorama che evoca nostalgia

Nel 1892, quando, dopo soli 15 mesi di lavori, la ferrovia Brienz-Rothorn (BRB) entrò in funzione, era la più alta cremagliera a vapore al mondo. Il suo fascino conquista ancora oggi.

Alla costruzione di questa ferrovia unica al mondo hanno lavorato non meno di 640 uomini, principalmente italiani. Ancora oggi, l’impressionante differenza altimetrica lascia sbigottiti: lungo un percorso di soli 7,6 chilometri si passa, in una sessantina di minuti, da Brienz (566 m s.l.m.) alle vertiginose altezze della cima del Rothorn, a 2244 m s.l.m., percorrendo ben 1678 metri in dislivello. Lo sbalordimento è dovuto anche alla salita mozzafiato: la percentuale di pendenza è del 224‰, e raggiunge il 250‰ nel suo punto più ripido. Ciò significa che, ogni 100 metri di distanza, 25 vengono percorsi in salita! 
Il francobollo speciale per il 125o anniversario della costruzione della ferrovia raffigura la «Numero 5», una locomotiva della prima generazione. Costruita tra il 1891 e il 1892 dalla Schweizerische Lokomotiv- und Maschinenfabrik (SLM) di Winterthur, modificata prima nel 1935/36 e poi nel 1990, è utilizzata ancora oggi. Per un viaggio andata-ritorno da Brienz al Rothorn sono necessari 300 chili di carbone e 2000 litri d’acqua.


I creatori del francobollo speciale non hanno avuto timore di mettere in primo piano la fuliggine, lo sporco e l’olio che caratterizzano questo capolavoro della meccanica. Sul margine del foglio si vede un vagone in tipico «rosso BRB», mentre sullo sfondo è raffigurata la vista panoramica sulle montagne: in condizioni di ottima visibilità, dal lato del Rothorn che dà su Brienz è possibile ammirare oltre 693 vette alpine.

Jürg Freudiger