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Vito Noto, Lugano

Visita del Papa in Svizzera

Il 21 giugno 2018 si è svolta la visita di Papa Francesco in Svizzera. La ragione principale di questo viaggio è stato il settantesimo anniversario della fondazione del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) di Ginevra, un’associazione di chiese che punta all’unità dei cristiani.

Il CEC, noto anche come Consiglio mondiale delle Chiese, consta di 348 Chiese protestanti, anglicane, ortodosse, vetero-cattoliche e di comunità ecclesiastiche di oltre di 110 paesi che insieme rappresentano più di 500 milioni di cristiani in tutto il mondo, Il Consiglio mondiale delle Chiese è stato fondato il 23 agosto 1948ad Amsterdam e ha sede a Ginevra. La visita di Papa Francesco ha avuto una forte valenza soprattutto dal punto di vista ecumenico, visto che la Chiesa romano-cattolica – la Chiesa più grande del mondo con oltre 1,3 miliardi di fedeli – non è membro del CEC.


I papi costituiscono da decenni un soggetto molto apprezzato in campo filatelico in tutto il mondo. In passato diverse organizzazioni postali europee hanno immortalato la visita di un pontefice su un dentello. La Posta segue per la prima volta questa tradizione celebrando la visita di Papa Francesco con un francobollo commemorativo.


Jürg Freudiger

Indicazione importante


Il foglio di francobolli (A244 111) e la busta senza francobolli (A244 700) sono disponibili da subito per la consegna. Vi ricordiamo che le ordinazioni contenenti anche altri articoli relativi al francobollo speciale «Visita del Papa in Svizzera» o all’emissione 3/2018 possono essere inviate solo a partire dal 30 agosto 2018. 
Se desiderate ricevere i francobolli e/o le buste vuote, dovete ordinarle separatamente. In caso di ordinazioni di importo inferiore a 15 franchi verrà applicata una tassa di elaborazione di 7 franchi.