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Progetto grafico: Christian Stuker, Riex. © Posta Svizzera SA

Henri Nestlé, il visionario

Heinrich Nestle, il grande imprenditore e inventore della «farina lattea», nacque a Francoforte nel 1814. Dopo aver assolto una formazione da farmacista, si trasferì a Vevey dove lavorò come assistente di farmacia. A 29 anni si mise in proprio, e con la sua azienda cominciò a produrre articoli per il mercato locale. Nel suo laboratorio sviluppò un fertilizzante minerale e dei gas liquidi. Nel 1860 si sposò, ma una nuova fabbrica di gas gli tolse la sua principale fonte di reddito. Guardandosi in giro in cerca di nuove entrate incappò in un annoso problema dell’alimentazione neonatale: un bambino su quattro moriva nel primo anno di vita. Basandosi sulle sue conoscenze scientifiche, sviluppò quindi un prodotto completo per l’alimentazione infantile che, su richiesta di un amico, applicò con successo a un neonato prematuro. Nel giro di pochi anni la sua «farina lattea» fu venduta in tutto il mondo con il logo del nido ispirato allo stemma di famiglia. A 61 anni vendette la sua azienda a tre imprenditori locali e si stabilì vicino a Montreux, dove morì nel 1890.

Nel 1905 i suoi successori fusero l’azienda con la «Anglo-Swiss Condensed Milk Co.», che nel 1866 aveva lanciato a Cham il primo latte condensato d’Europa. Da questa fusione è nato il più grande gruppo alimentare del mondo, che nel 2014 ha raggiunto un fatturato di oltre 90 miliardi di franchi dando lavoro a circa 339’000 persone.

Philippe Oertlé, Head of Corporate Communications, Nestlé Suisse SA

Il nido

In occasione dei 150 anni dalla fondazione, nel 2016 la Nestlé aprirà un parco a tema a Vevey, nel vecchio impianto produttivo di Heinrich Nestlé. Concepito come uno spazio divertente e interattivo, denominato «Nest» (Nido), i visitatori potranno scoprire i molte cose interessanti sul passato, il presente e il futuro della Nestlé, uno dei marchi svizzeri più apprezzati nel mondo. Curiosità e divertimento assicurati! Dal 3 giugno 2016 potrete avventurarvi in famiglia o tra amici alla scoperta del «Nido».